Lussazione abituale della spalla – Parte 3

Come abbiamo detto, l’allenamento per il ritorno al gesto motorio si può dividere in:

allenamento propriocettivo, attraverso il quale si dovrà riacquisire la consapevolezza della posizione e del movimento articolare dell’arto infortunato

allenamento di stabilizzazione dinamica, che punta al recupero del sincronismo muscolare

allenamento funzionale specifico

Nell’allenamento dell’atleta, è fondamentale il ruolo dei centri nervosi, poiché nella corteccia vengono automatizzati i gesti specifici e vi è la sede del controllo articolare e del movimento; il tronco cerebrale sviluppa il senso dell’equilibrio e della postura, ed infine grazie al midollo vi è il miglioramento della risposta riflessa e quindi della stabilizzazione dinamica.

Pertanto, l’intero processo terapeutico post-traumatico si fonda sul training neuromuscolare, riabilitativo, preventivo e sportivo.

Inizia qui la quarta fase post operatoria (dalla tredicesima alla ventiquattresima settimana), la quale si prefigge come risultato la ripresa funzionale della spalla per le normali attività quotidiane e per il gesto sportivo, limitando comunque il ritorno alle competizioni al sesto mese dopo l’intervento.

Inoltre, l’intensità degli esercizi dovrebbe aumentare gradatamente, evitando sovraccarichi eccessivi e soprattutto dannosi. Allo stesso modo, sono da evitare movimenti bruschi: gli esercizi vanno infatti eseguiti a velocità costante, respirando durante l’esercizio in modo regolare, evitando respirazioni forzate.

La tecnica dell’esercizio deve essere corretta, tenendo conto che la muscolatura trae vantaggio da un buon esercizio rispetto ad un alto numero di esercizi scorretti.

E’ inoltre importante ripetere sempre gli esercizi anche con l’arto che non ha subito l’intervento chirurgico, in modo tale da non creare squilibrio e scompensi dal punto di vista della forza muscolare.

Ripetere gli esercizi con entrambi gli arti per non creare squilibri e/o scompensi

ALLENAMENTO PROPRIOCETTIVO (IV MESE)

Il potenziamento muscolare gioca un ruolo importante nel migliorare il meccanismo di concavità compressione e nel ridurre il rischio di fatica muscolare (per esempio nella fase finale di un evento sportivo) che porta alla perdita di propriocezione e a una possibile lesione articolare. Il senso di posizione articolare e sinestesia può essere recuperato attraverso esercizi di riposizionamento gleno-omerale con o senza l’aiuto della vista, esercizi propriocettivi neuromuscolari con resistenza manuale.

ESERCIZI DI STABILIZZAZIONE DINAMICA (V MESE)

Possiamo finalmente tornare all’attività agonistica!

Prima di passare a un rinforzo muscolare vero e proprio, è bene interporre una fase intermedia, dove la componente propriocettiva è ancora parzialmente presente. Anche questi esercizi vanno eseguiti giornalmente o quasi, per almeno un’ora al giorno, poiché l’atleta non ha ancora ripreso completamente confidenza col movimento dell’arto infortunato.

ALLENAMENTO FUNZIONALE SPECIFICO (VI MESE)

Dopo le prime due fasi di allenamento propriocettivo e di stabilizzazione dinamica della spalla, in cui l’atleta ha ormai riacquistato fiducia e consapevolezza nell’utilizzare l’arto operato, subentra l’allenamento funzionale specifico di rinforzo dell’arto, che lo porterà alla ripresa dell’attività agonistica.

… buon allenamento!


 

Tommaso Lavagnoli
by Gymnasium

No Comments Yet

Comments are closed

Corsi e Orari SOAVE

 

FOLLOW US ON

info@gymnasiumclub.net

Montecchio Piazza Carli, 13 - 0444 694 950
Soave V.le del Commercio, 37 - 045 6102944
Villafranca Via Napoleone III

Corsi e Orari MONTECCHIO