Nel mondo (fonte Organizzazione mondiale della sanità)

  • 1 adulto su 4
  • 3 adolescenti su 4 (tra gli 11 e i 17 anni)

Non svolgono attività fisica!

In alcuni paesi, si arriva al 70% di inattività a causa della sempre maggiore diffusione dei mezzi di trasporto motorizzati, dell’aumento dell’uso della tecnologia e dell’urbanizzazione.

In Europa l’inattività fisica è responsabile ogni anno di 1 milione di decessi (circa il 10% del totale).

Sono imputabili all’inattività fisica il → 5% delle affezioni coronariche

→ 7% diabete di tipo 2

→ 9% tumori al seno

→ 10% tumori al colon

Nell’ 87% della regione europea, metà degli adulti sono sovrappeso oppure obesi.

L’inattività fisica ha un pesante impatto negativo in forma di costi diretti sui sistemi sanitari, e inoltre un costo indiretto in termini di aumento dei congedi per malattia, delle inabilità al lavoro e delle morti precoci. Si calcola che per una popolazione di 10 milioni di persone per metà insufficientemente attive, il costo dell’inattività sia di 910 milioni di euro l’anno!

Bambini in sovrappeso       → 21,3 %

Bambini obesi                     → 9,3 %

Bambini severamente obesi → 2,1 %

tot. 32,7 %!

In Europa il 18% dei bambini pratica sport per non più di 1 ora la settimana, il 44% ha la TV nella propria camera, solo 1 bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta.

Da una ricerca effettuata su un campione tra i 18 e i 69 anni risulta che:

→ il 31,7% può essere classificato attivo (effettua un lavoro pesante oppure 30 minuti di attività moderata per almeno 5 giorni alla settimana, oppure attività intensa per più di 20 minuti per almeno 3 giorni)

→ il 34,7 % può essere classificato come parzialmente attivo (non svolge un lavoro pesante ma fa qualche attività fisica, senza però raggiungere i livelli raccomandati)

→ il 33,6% come sedentario (non fa un lavoro pesante e non pratica attività fisica nel tempo libero)

I numeri che abbiamo appena letto dovrebbero farci riflettere: siamo una popolazione sedentaria e, ciò che è peggio, stiamo crescendo dei figli ancora più sedentari: ciò porterà, nel giro di qualche anno, a un’esplosione delle patologie e dei costi a esse collegate.

Decidere di affidarsi a esperti qualificati del settore prescelto deve e dovrà essere una priorità ora e nel futuro, per mantenere la propria salute e aumentare le “difese” dei nostri figli.

Chinesiologo Massimo Guzzonato