Il recupero: la sua importanza nell’allenamento

Nel nostro allenamento, prestiamo molta attenzione a vari parametri, quali per esempio le serie, le ripetizioni, il carico utilizzato, l’esecuzione corretta dell’esercizio e l’alimentazione. A volte, però, ce ne dimentichiamo uno, altrettanto importante: il recupero.

Esso va inteso nella sua totalità, ovvero sia come recupero fra le serie, che come recupero fra le diverse sedute.

il recupero è importante in ogni tipologia di allenamento

Ciò è importante per ogni tipologia di allenamento, sia esso lavoro aerobico, oppure a circuito, o sia un allenamento per l’ipertrofia muscolare o per la forza.

Il recupero è infatti fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo. Nei lavori dove viene richiesto prevalentemente l’utilizzo di fibre bianche o intermedie, ad esempio lavori di forza, è utile tenere un recupero sufficientemente lungo, così da permettere alle fibre stesse di ripristinare i propri substrati energetici. Così, anche nelle serie successive, un buon numero di queste potrà intervenire nella contrazione, al fine di concludere al meglio l’esercizio.

Tale considerazione vale sia per il recupero fra le serie che per il recupero, o riposo, fra una seduta di allenamento e l’altra.

Per il lavoro aerobico, invece, esso può essere più breve, in quanto le fibre interessate sono soprattutto quelle rosse, definite di resistenza proprio per il fatto che hanno una maggiore capacità di utilizzare il glucosio e quindi di rifornire energia subito pronta all’uso.

Il recupero può essere sfruttato anche in maniera inversa, ovvero utilizzandolo come periodo più breve, definito come incompleto, al fine di indurre nel muscolo una condizione di recupero parziale. Ciò è utile nel caso si voglia lavorare maggiormente su determinati tipi di fibre.

Un esempio è il lavoro a circuito, dove il recupero inesistente, o a volte molto breve, permette sia di concentrarsi sulle fibre rosse, che tenderanno a consumare più riserve energetiche, sia di accumulare fatica, che abbasserà la performance nelle serie successive ma darà un ottimo stimolo allenante.

Un altro esempio è il recupero incompleto che spesso viene proposta al fine di ottenere un’ipertrofia muscolare. Infatti, durante determinati lavori, si cercherà di indurre alcune condizioni fisiologiche (come la produzione di lattato) che stimolino la crescita muscolare; queste, infatti, hanno bisogno proprio di recuperi incompleti per sfruttare al massimo le condizioni favorevoli.

attenzione al recupero, ti aiuterà a raggiungere il tuo obiettivo!

Inoltre, il muscolo ipertrofizza, diventa più forte e si adatta all’allenamento svolto non durante l’allenamento stesso (in quanto si è in fase catabolica) ma durante il recupero fra le diverse sedute (fase anabolica).

Alla luce di tutto ciò, è quindi buona norma prestare attenzione anche ai recuperi, sia quelli presenti fra una serie e l’altra, sia quelli consigliati fra le diverse sedute, al fine di tenere una frequenza di allenamento ottimale e raggiungere a pieno l’obiettivo prefissato.

 

Alberto Bedin
by Gymnasium