Il cuore è una pompa costituita per la maggior parte da fibre muscolari, che ha il compito di inviare sangue a tutto il corpo. Come ogni muscolo, può essere allenato a essere più efficiente, poiché si adatta e si modifica in base all’attività fisica. Un cuore allenato è in grado di aumentare la sua funzione di “pompa” proporzionalmente alle esigenze metaboliche dell’organismo, migliorando la tolleranza allo stress psico-fisico.

L’attività fisica (diversa dall’attività sportiva praticata in modo agonistico) fa bene a qualunque età: studi scientifici confermano che, dopo i 40 anni, è di aiuto contro malattie cardiovascolari, ictus e infarto. La ricerca dimostra come chi la pratichi in modo regolare abbia un 37% in meno di possibilità di riscontrare queste patologie.

L’attività fisica aiuta a tenere sotto controllo la pressione e il colesterolo e previene l’ipertensione e il diabete (migliora infatti i meccanismi di regolazione della glicemia); è inoltre fondamentale per il mantenimento del giusto peso corporeo (alleggerendo il lavoro del cuore). Infine, è una validissima valvola di sfogo dagli stress quotidiani che vanno ad agire in modo negativo sulla nostra salute, in modo particolare sull’apparato cardiovascolare e sul sistema immunitario.

Le linee guida internazionali

Le attuali linee guida internazionali per la prevenzione dell’ipertensione arteriosa consigliano di svolgere una regolare attività fisica, soprattutto esercizi di tipo aerobico, per 30 minuti al giorno, per almeno 5 giorni a settimana.

L’esercizio fisico aerobico (monitorato) rappresenta pertanto un’ottima strategia non farmacologica per ridurre la pressione arteriosa.

Ma come si deve comportare una persona che già soffre di queste patologie quando si avvicina al mondo della palestra per svolgere attività fisica?

Molte persone, indirizzate dal medico curante, iniziano a frequentare la palestra perché soffrono di problemi cardiovascolari più o meno gravi. E’ quindi importantissimo affidarsi a figure professionali qualificate, preparate alla stesura di questi allenamenti.

importante affidarsi sempre a figure professionali qualificate

Le direttive generali consistono nel lavorare sotto una determinata soglia di allenamento e/o una percentuale di sovraccarico rispetto al massimale.

Un’attività aerobica regolare è in grado di abbassare la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa a riposo e questo permette al cuore di ridurre il carico di lavoro ed essere meno esposto a rischi di patologie da sovraccarico. L’esercizio fisico migliora anche la capacità muscolare e la capacità di utilizzare l’ossigeno che respiriamo. In questo modo, migliorerà il tenore di vita, fornendo alla persona che pratica attività fisica più energia per le attività di tutti i giorni.

E’ buona norma iniziare con una frequenza di due-tre giorni alla settimana, con una distanza di 48 ore tra due sedute di allenamento.

E’ consigliato l’utilizzo di un cardiofrequenzimetro a fascia.

“Abbi cura del tuo corpo, è l’unico posto dove devi vivere!”Jim Rhon

 

Federico Billato

by Gymnasium