Scopri il calicanto: il suo profumo è una vera forza!

Ciò che fa stare bene, si sente subito. Basti pensare all’aroma di caffè prima di berlo o alla vista di un bel paesaggio. Anche il profumo del calicanto fa stare bene: risveglia in anticipo le note che proiettano idea e sentori di primavera.

La particolarità di questa pianta è quella di fiorire a gennaio, in pieno inverno, anche in presenza di gelo, quando i fusti sono spogli. È un arbusto forte, resistente al freddo intenso,  dotato di un’energia speciale. Talmente speciale da farne un rimedio eccellente come ricostituente di mente, corpo e anima, sia sotto forma di infuso, che di olio essenziale. Ha un aroma dolce e intenso: un rametto in casa o 2-3 gocce del suo oleolito in un diffusore sono in grado di infondere forza e serenità, qualità che i suoi fiori trasmettono direttamente a chi ne assapora la fragranza. Le creme a base di calicanto, grazie alla loro azione lenitiva, sono molto efficaci contro gli arrossamenti, le irritazioni e screpolature da freddo e gelo.

infonde forza e serenità.#benessere

La nascita del calicanto è legata ad un’antica leggenda: in un freddo giorno invernale, un piccolo pettirosso, stanco e infreddolito, cercava riparo su un ramo per potersi riposare e proteggere dal freddo. Gli alberi che incontrò si rifiutarono di dargli ospitalità, ma quando il pettirosso, allo stremo delle sue forze, giunse nei pressi di un calicanto, vi trovò riparo e venne scaldato dalle ultime foglie ingiallite della pianta. Il Signore, che aveva visto il bel gesto del calicanto, volle ricompensarlo e fece cadere sui rami una pioggia di stelle brillanti e profumate. Fu così che da quel momento il calicanto fiorì in inverno allietando i giardini in cui cresce con il suo profumo.

Il calicanto, per chi non lo visualizza mentalmente mentre legge queste righe, è un arbusto disordinato e ben ramificato, di medie dimensioni. I fiori, che per l’appunto sbocciano nella stagione fredda, e ben prima che la pianta abbia messo le foglie, sono bianchi o gialli, con petali allungati e cerosi. Le foglie appaiono in primavera e sono allungate, simili a quelle di un salice, lanceolate e di un bel verde.

Quindi, se durante una passeggiata in giornate ibride, fra inverno e primavera, incappate in uno di questi intricati cespugli, spesso selvatici, scopritene il profumo all’origine: non potrà che farvi stare bene! Siete davvero in presenza di uno scrigno di principi attivi riequilibranti e rinforzanti, da sperimentare live quando possibile e da custodire nel proprio personale armadietto del benessere in tutte le altre occasioni.

Eva Zarantonello
by Gymnasium

No Comments Yet

Comments are closed