Finalmente un po’ di tempo per curarci del nostro fisico

Viviamo in questi giorni una realtà particolare, nella quale la  maggior parte di noi si ritrova ad avere un bene che nella vita normale tutti bramiamo disperatamente, ma che alla prova dei fatti riusciamo con difficoltà a gestire: IL TEMPO.

Un buon modo per impiegare il tempo che, volenti o nolenti, abbiamo ed avremo a disposizione nei prossimi giorni è e sarà quello di prendersi cura del nostro fisico.

C’è chi abitualmente si allena e ora è in “crisi d’astinenza” da attività fisica; chi invece normalmente non può o non vuole fare nulla e non sa in che direzione andare.

I primi, mediamente, sono però i più intraprendenti: anche con il supporto dei nostri video Connecting fitness, riusciranno a mantenere il proprio stato fisico, scoprendo magari anche attività abitualmente considerate non allenanti.

Chi di esperienza invece non ne ha, invece, potrebbe trovarsi in difficoltà.

Niente scuse: nelle prossime righe vi daremo qualche piccolo consiglio a riguardo!

Partiamo da un presupposto: non fare danni…. RISPETTANDO ALCUNI PARAMETRI FONDAMENTALI

Un corpo non allenato abitualmente ha un grado di resistenza generale basso; il primo obiettivo quindi sarà quello di evitare il sovraccarico, prediligendo attività blande e a basso impatto, ed incrementando progressivamente un aspetto fondamentale dell’allenamento, l’INTENSITÀ.

Quindi

  • no ad allenamenti con un numero di serie e ripetizioni elevati, anche se effettuati a corpo libero
  • ”ascoltare” il proprio corpo non spaventandosi della fatica ma neanche arrivando allo sfinimento totale, cercando di lasciarsi andare con facilità al movimento.

Molta attenzione poi dovrà essere rivolta alla DURATA delle sedute: trenta minuti inizialmente potranno essere un buono start, con il passare dei giorni potranno essere incrementati fino alla canonica durata di un’ora.

Altro aspetto da curare sarà la cosiddetta DENSITÀ: sedute troppo lontane nel tempo non creano nessun tipo di adattamento corporeo, e quindi lo stato di forma non potrà migliorare. In egual modo, sedute troppo ravvicinate non permetteranno al sistema corpo un recupero sufficiente a ripristinare le condizioni minime per poter sostenerne altre.

E quindi, che fare? Ancora una volta, “ascoltare” il proprio corpo è la soluzione migliore: un normale indolenzimento è assolutamente fisiologico, e non ci si deve preoccupare, ma non si dovrebbe portare addosso questi effetti per molti giorni.

Un’attività ben bilanciata, seppur di “fortuna” come quella casalinga, dovrebbe poi potersi orientare su alcuni punti imprescindibili:

  • Stimolo cardiovascolare: stimolare l’apparato cardiovascolare produce effetti positivi a livello circolatorio e pressorio. E quindi? Tiriamo fuori dalle cantine le cyclette, togliamo i vestiti dai tapis roulant che magari nel frattempo sono diventati ottimi appendiabiti, camminiamo e corriamo sul posto, saliamo e scendiamo le scale.

 

  • Lavoro sul tono muscolare: migliorare il tono della propria muscolatura permette di sostenere le attività quotidiane in modo più semplice, riducendo al minimo l’effetto sovraccarico di alcuni gesti ripetuti. E quindi? Piegamenti sulle gambe, sollevare e slanciare bottiglie d’acqua, tirare e spingere scatoloni e altro, usando un po’ di fantasia!

 

  • Lavoro sulla mobilità articolare e allungamento: sbloccare le articolazioni e rendere il corpo più flessibile ci permette di muoverci in modo più fluido, con meno fatica. E quindi? Ripensiamo ai vecchi esercizi che facevamo anche ai tempi della scuola (evitando le capriole, almeno all’inizio!), riprendiamo quel libro di ginnastica che avevamo comprato e che dorme su una mensola da anni, chiediamo aiuto ad un trainer Gymnasium, che è comunque a disposizione anche da casa

 

  • Lavoro, nei limiti del possibile, divertente: non dobbiamo andare alle Olimpiadi, giusto? E quindi? Scegliamo delle attività che ci diano tranquillità, che ci permettano di muoverci senza la preoccupazione di farci male, saltiamo la corda, utilizziamo musiche che ci piacciono, balliamo!

Riassumendo: alziamoci dal divano, proviamo a fare qualcosa, iniziamo con facilità: potremmo scoprire che ci piace!

Prof Massimo Guzzonato, chinesiologo e preparatore fisico