Unghie sane e seducenti con il gel

La struttura dell’unghia è essenzialmente costituita da: lamina ungueale, letto ungueale, matrice ungueale. La lamina ungueale è una struttura molto compatta, formata da reticolati che tengono unite le varie cellule creando una barriera che  poggia sul letto ungueale, il quale funge da binario su cui la lamina stessa scorre durante la sua crescita. Lamina e letto ungueale sono sigillati dall’iponicchio, che non fa penetrare agenti patogeni e protegge l’intera struttura. Al di sotto del letto ungueale il sangue scorre nei vasi sanguigni, i quali irrorano la matrice cedendole ossigeno e i nutrimenti necessari. Questo è il vero ed unico processo di respirazione delle unghie. Quindi, non si tratta di una respirazione verso l’esterno, ma all’ interno tra tessuti e vasi sanguigni.

Non a caso i medici guardano le unghie per capire se il flusso sanguigno è regolare o se ci sono problemi respiratori: è la corretta circolazione del sangue che conferisce alle unghie il bello – e naturale – colore rosato. Viceversa, nel momento in cui insorgono problemi cardoio-respiratori, le unghie cambiano colore diventando bluastre.

Le unghie hanno una crescita costante da 0,1 a 1 mm al giorno, e questo significa che si rigenerano in continuazione. La diversa consistenza delle unghie naturali dipende dallo spessore degli strati di cui sono formate e dal contenuto di acqua, che può variare dal 15% circa, sintomo di unghie secche e fragili, fino al 25%, valore che si riscontra in unghie tenere e flessibili.

 

la corretta circolazione del sangue che conferisce alle unghie il bello e naturale colore rosato#sapevatelo

I trattamenti di ricostruzione delle unghie – per i quali è sempre bene affidarsi a professionisti del settore – non hanno alcuna controindicazione sul fronte della respirazione delle nostre appendici. Al contrario, e per le ragioni appena dette. Tuttavia, durante la fase di preparazione, in corrispondenza di diversi tipi di unghie, è buona cosa usare dei prodotti idratanti, comunemente detti primer.  Se, quando il gel a distanza di tempo sarà rimosso,  le unghie saranno di una consistenza diversa da quella originale, la causa andrà principalmente ricercata nel modo in cui è stato svolto il lavoro, nelle competenze tecniche dell’operatore, in fattori come la limatura, piuttosto che nella qualità dei prodotti usati. Ma mai sarà corretto eccepire che ciò è da ricondurre alla mancata respirazione delle unghie.

Quindi, i trattamenti di ricostruzione non necessitano di “pause di riposo” l’uno dall’altro, bensì di sicurezza e qualità nella loro esecuzione. Se siete delle habituè del gel, potete continuare con serenità nel trattamento ed evitarvi il disagio di un lasso di tempo in cui vi trovereste a osservare con sospetto e scarsa gratificazione le vostre unghie naturali. Se invece non  l’avete mai provato, è venuto il momento di abbandonare i pregiudizi e lasciarvi coccolare dalla vostra estetista di fiducia. Unghie e mani al top!

Monica Bollettin estetista
by Gymnasium

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